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VVPAT


Il concetto del Voter Verified Balloting è stato creato da Rebecca Mercuri.
VVPAT è l'acronimo di "Voter Verifiable Paper Audit Trail" e VVBP è l'acronimo di "voter verified paper ballot". Entrambi indicano una una specie di "ricevuta" del voto stampata dal computer elettorale quando il voto viene acquisito al sistema elettorale. La VVPAT contiene la scelta effettuata dall' elettore e deve essere controllata dallo stesso per poi essere trattenuta dal servizio elettorale. In caso di controlli e riconteggi la VVPAT viene considerata quale unico e vero voto ufficialmente valido.

I sostenitori delle VVPAT dicono che quando i risultati elettorali dei candidati sono abbastanza simili allora è possibile contare manualmente una piccola percentuale delle VVPAT per confermare i risultati elettronici. Ma io credo che:

  • Il vincitore dell' elezione è deciso nel primo (e probabilmente unico) conteggio che è quello basato sui voti elettronici.. Infatti le VVPAT sono eventualmente contate solo in un secondo tempo, ma ciò accade raramente, quindi molto probabilmente le VVPAT non sono mai utilizzate. Noi possiamo vedere la VVPAT e verificare che sia corretta, ma non abbiamo modo di verificare quale è il nostro voto elettronico. Possiamo essere relativamente sicuri che in caso di conteggio delle VVPAT il nostro voto (ossia la nostra VVPAT) sia adeguatmente preso in considerazione. Ma, dato che il conteggio delle VVPAT è raro, quando guardiamo quel pezzo di carta che è la nostra VVPAT, non stiamo realmente verificando il nostro voto. E nulla può garantirci che il nostro voto elettronico vada a favore proprio del candidato da noi scelto e stampato sulla VVPAT.
  • lo scrutinio delle VVPAT non può avere luogo solo se i risultati dei candidati sono simili. Infatti eventuali frodi elettorali possono essere anche a larga scala, così come anche gli errori accidentali possono avere gravi conseguenze. Purtroppo molta gente ad anche alcune leggi elettorali prevedono il conteggio manuale delle VVPAT solo quando la distanza tra i candidati è piccola. Sembra che si voglia eseguire le verifiche solo in caso di piccoli errori accidentali, ma non in caso di frodi o errori di grosse dimensioni!
  • Non si possono verificare i risultati elettronici scrutinando una piccola parte delle VVPAT e poi controllare se questo risultato statistico è simile a quello elettronico. Infatti, come sanno bene Al Gore e Bush jr. (USA 2000), i risultati possono essere molto vicini e quindi può essere necessario uno scrutinio completo ti tutte le VVPAT. Invece per alcune legislazioni basta lo scrutinio dell' 1% delle VVPAT per confermare i risultati elettronici.

Quindi le VVPAT non possono essere usate per verificare i risultati elettronici a meno che siano scrutinate tutte. Ma una elezione di questo tipo sarebbe in realtà una normale elezione cartacea con la sola differenza di avere le schede stampate da una macchina anzichè essere scritte a mano dagli elettori! Con le VVPAT:

  • raddoppiamo gli sforzi organizzativi poichè invece di una votazione ne abbiamo due: una elettronica ed una cartacea
  • aumentiamo enormemente i costi (prendiamo quanto costa acquistare e mantenere un computer per ciascun seggio, aggiungiamoci il costo del software, degli apparati di rete, delle linee di comunicazione, degli esperti informatici necessari a fare funzionare il tutto... e confrontiamolo con il costo delle schede di carta, delle matite e del resto della poca cancelleria necessaria).
  • partiamo dal presupposto (neppure logicamente fondato) che le VVPAT possano verificare il risultato elettronico, quindi già diamo per scontato che in caso di disaccordo tra i risultati quello valido sarà in ogni caso quello cartaceo delle VVPAT. Quindi a che pro facciamo anche l' elezione elettronica?

Non volendo più fare elezioni cartacee abbiamo cercato un metodo col quale verificare i risultati di elezioni elettroniche e abbiamo scoperto che l' unico modo è di eseguire una parallela elezione cartacea. Bel lavoro, no?

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