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Sicurezza e Certezza

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Il voto elettronico pone tre tipi di problemi:

  1. Privacy I voti devono rimanere per sempre assolutamente anonimi.
  2. Sicurezza Problemi inerenti l' azione del voto (può votare solo chi ne ha diritto e tutti gli aventi diritto devono poter votare, i voti devono essere presi e trasmessi senza frode alcuna, i voti devono essere assolutamente anonimi)
  3. Certezza problemi inerenti il modo in cui i voti raccolti sono contati: possiamo fidarci dei risultati?

Facciamo finta di aver già risolto tutti i problemi di "privacy" e di "sicurezza". Anche in questa situazione molto ottimistica i problemi di "certezza" ancora esistono: non possiamo infatti essere certi dei risultati annunciati. In altre parole chi può mai certificare i risultati di ciascun candidato?

Per affrontare i problemi di "certezza" sono in via di studio e in fasi di sviluppo prototipi che diano agli elettori un modo per verificare che il voto memorizzato nel computer che poi esegue le somme sia proprio quello che loro hanno dato. Ciò può essere fatto in vari modi, forse anche salvaguardando la segretezza del voto, ma dobbiamo fermarci un attimo a riflettere a che cosa serve verificare che il voto memorizzato è proprio quello che abbiamo dato.

Certamente se ci accorgiamo che il "nostro" voto è diverso da quello che abbiamo dato, allora possiamo "chiamare la polizia" (ma poi a chi si crede?), ma se il nostro voto è proprio quello che abbiamo dato, siamo contenti ed accettiamo i risultati? Ma non se ne parla neppure! Infatti manca ancora la prova che il nostro voto (e quello di tutti gli altri elettori) è stato esattamente contato. E' un gioco da ragazzi mostrare agli elettori i loro veri voti e poi dare un qualsiasi risultato (che non sia quindi la vera somma dei voti).

Per poter certificare la correttezza dei risultati, abbiamo bisogno che si avverino le seguenti condizioni:

  1. Il software che esegue la somma dei voti è onesto, sicuro e veritiero.
    Questa condizione per essere avverata necessita che l' intera organizzazione che svolge le procedure di voto sia onesta, affidabile e sicura. Ciò raramente accade nel mondo reale, ma dato che siamo già partiti in modo ottimista (di aver risolto i problemi di "sicurezza"), be allora continuiamo ad essere ottimisti.
  2. di ciascun voto è possibile rintracciare l' elettore per permettere che ogni elettore possa verificare il proprio voto
    Pone ovvi e grossi problemi di segretezza del voto.
  3. tutti gli elettori verificano contemporaneamente ciascuno il proprio voto, nel preciso istante in cui si eseguono le somme
    Una cosa impossibile da fare

Il probelma della "certezza" del voto elettronico non è risolvibile e ciò significa che il voto elettronico sarà solo un bel giocattolo (molto costoso) che semplicemente è non adatto allo scopo che dovrebbe avere: l' elezione dei nostri rappresentanti secondo la volontà popolare.

P.S. Se l' organizzazione che effettua le procedure di voto fosse assolutamente onesta, affidabile e sicura, allora non avremmo alcun problema di "certezza", ma rimarrebbero sempre alcuni dei problemi di "sicurezza". In ogni caso siccome nel corso dei secoli le persone, ed i gruppi di persone, hanno fatto sempre le peggiori azioni per conquistare il potere, non possiamo fidarci di nessuna organizzazione elettorale (pubblica o privata, centrale o locale) indipendentemente dal paese in cui viviamo (USA o Gabon, Corea del Nord o Giappone).

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