Il nostro mondo di oggi è talmente pieno di computer e apparati elettronici che ci viene naturale pensare che essi possano essere utilizzati anche per le elezioni. In fondo votare non è come eseguire una transazione con la quale aggiungiamo un voto al bilancio "elettorale" del nostro candidato nello stesso modo col quale aggiungiamo una certa cifra al conto corrente del nostro fornitore quando usiamo la carta di credito?

Se voti e dati finanziari avessero le stesse caratteristiche allora potremmo utilizzare una stessa tecnica per entrambi, ma sfortunatamente i dati finanziari e quelli "elettorali" differiscono nel grado di segretezza di cui necessitano e ciò ha profonde conseguenze.

C'è ancora una differenza tra dati finanziari e voti: il saldo del nostro conto corrente dipende solo dai movimenti che noi facciamo sul conto, mentre il saldo delle elezioni (ossia il loro risultato) dipende dalle transazioni elettorali di tutti gli elettori. Quindi il controllo del nostro nostro voto non assicura in nessun modo la correttezza dei risultati. Possiamo dire che le transazioni economiche sono di tipo 1:1 mentre le transazioni elettorali sono di tipo 1:N