L' unico modo per garantire la segretezza è che i voti siano anonimi Quindi i voti possono essere:

  1. registrazioni (record) anonime. Ecco un esempio di registrazione anonima: ad una ignota signora piacciono le rose nere Dato che solo la signora stessa potrebbe confermare di apprezzare le rose nere, noi dovremmo chiedere a lei di verificare o smentire l' informazione che la riguarda, ma non possiamo farlo perchè ignoriamo chi essa sia. L'assenza di riferimenti all' oggetto o alla persona cui si riferiscono impedisce ogni controllo delle registrazioni anonime e fa si che che esse possano essere credute o meno ma mai verificate.

    Per fortuna nel mondo reale i dati anonimi non sono per nulla frequenti, a dire il vero mi è perfino difficile pensare a file di dati anonimi che possano essere utili a qualcosa (a parte analisi statistiche non verificabili).

    Per assicurare la segretezza del voto tra le informazioni memorizzate non può esserci nulla che possa permettere l' identificazione dell' elettore. Quindi un ipotetico file di voti elettorali potrebbe contenere queste informazioni:

    Quindi i file di voti elettorali dovrebbero contenere questo tipo di informazioni: un ignoto elettore ha votato per il candidato "A" E' ovvio che in questa situazione non è possibile alcuna verifica dei voti memorizzati in quanto gli unici che potrebbero farlo sono i rispettivi elettori, ma nessuno sa chi siano!

    L' affermazione è valida qualunque sia la tecnica usata per raccogliere e memorizzare i voti. Possiamo usare sistemi di crittografia, password segrete, Metodi Elettorali Matematici o qualsiasi altra tecnica, ma alla fine avremo sempre un file di registrazioni anonime come quello descritto sopra.

    Al massimo potremmo verificare che i risultati corrispondano alla somma dei voti memorizzati per ciascun candidato, ma sfortunatamente questa non è sufficiente in quanto non garantisce che i voti memorizzati siano proprio quelli dati dagi elettori. Pertanto non possiamo verificare la correttezza di risultati elettorali basati su registrazioni anonime

  2. oggetti tangibili anonimi. Ovviamente è possibile verificare il numero di oggetti fisici anonimi e quindi possiamo verificare i risultati elettorali basati su di essi.

la Democrazia necessita che i risultati siano verificabili quindi non possiamo usare come voti le registrazioni anonime poichè esse non possono essere verificate.

In Democrazia il termine "verificabile" significa "verificabile dall' uomo comune" e quindi sono "verificabili" gli oggetti tangibili e direttamente leggibili dall' uomo mentre certamente non lo sono le sequenze di byte memorizzate su un qualche supporto informatico.

I voti devono necessariamente essere oggetti anonimi e tangibili raccolti, trasmessi ed contati in pubblico.

Non è per caso che da oltre due secoli votiamo con schede di carta e procedure elettorali pubbliche